Dormire in una bolla trasparente sotto le stelle

Dormire in una bolla trasparente sotto le stelle? Lo so, sembrava assurdo anche a me. Ma quando, navigando su internet, mi sono imbattuta in un articolo simile sono rimasta davvero stupita.

Così, qualche minuto dopo avevo prenotato una notte (l’unica disponibile) in una bolla trasparente tra alberi secolari e gli splendidi vitigni che caratterizzano questa zona della Provenza. 

Questo tipo di campeggio viene definito “Glamping“. Un campeggio glam dove hai il tuo bagno privato e il contesto ha quel qualcosa di speciale, diverso dagli altri. 

Io ho prenotato all’Attrap’Reves, nel campeggio di Puget-Ville. La zona è davvero bella e la struttura dove sono presenti le bolle è un posto davvero rilassante, dove poter staccare e passare una notte diversa. Personalmente, non consiglio di soggiornare più di una notte. E’ un’esperienza da provare ma non è detto che si adatti a tutti i gusti. 

Dormire in una bolla trasparente sotto le stelle
La struttura a Puget-Ville, dove si trovano le quattro bolle trasparenti

 Le bolle permettono di godere in pieno della natura circostante. Ci sono diverse bolle: quella completamente chiusa, quella semitrasparente e quella completamente trasparente. 

Dormire in una bolla trasparente sotto le stelle

Quale ho scelto io? Ovviamente quella completamente trasparente. La mia bolla si chiamava “ZEN“. All’interno era presente un telescopio per poter ammirare di notte le stelle. Per raggiungere le bolle, bisogna percorrere un sentiero privato. Non preoccupatevi per la privacy, le bolle sono “abbastanza” intime. 

Se volete, è possibile prenotare in anticipo la cena, mentre la colazione è inclusa nel prezzo e viene servita in un’adorabile cestino. Mi raccomando, dopo lo spettacolo delle stelle non perdetevi quello dell’alba. Un’alba così forse vi capiterà una volta nella vita.

Dormire in una bolla trasparente sotto le stelle

4 Comments

    1. Il corno rosso

      ottobre 12, 2017 at 4:51 pm

      Non troppo difficile da realizzare 💪

    1. Il corno rosso

      ottobre 12, 2017 at 4:50 pm

      Silvia è stata davvero una bella esperienza 😊

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